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Don
Orione ti dice
Riferendomi alla tua,
vedi che
il Signore diede i consigli evangelici
per aiutare la nostra tiepidezza e
debolezza; quindi non ti spaventino
le tue miserie: la vita religiosa
ti sarà di grande aiuto a vivere
nella purezza e nella santità.
Per eleggere lo stato religioso, poi
non fa bisogno che tu chieda consiglio
a questi o a quell’altro; San
Tommaso dice che sarebbe un tranello
del diavolo; non occorre chiedere
consiglio è già dato
da Gesù Cristo.
L’andar in Religione è
cosa evidentemente buona, che non
ha bisogno né di lume né
di consiglio; né è necessario
un miracolo, basta che Dio ti parli
interiormente per la via della mente
e del cuore. E, ordinariamente, Iddio
chiama alla vita religiosa non già
chi è perfetto, ma chi desidera,
col divino aiuto, e togliendosi dal
caos di questo mondo, e da mille inganni
e occasioni quotidiane di peccato,
di diventare perfetto.
Dirò di più…:
se noi desideriamo sinceramente di
uscire dalle nostre imperfezioni,
di amare Iddio e la sua Chiesa senza
misura, e di consacrarci tutti, e
con voto, a Gesù Cristo e al
suo Vicario in terra, è segno
che siamo chiamati alla vita religiosa.
Tu prega, e rivolgiti alla SS. Madre
del Buon Consiglio: i primi ragazzi
li ho raccolti ai piedi della Madonna
del Buon Consiglio.
Si capisce che tu farai vedere questa
mia al tuo confessore; in qualche
punto essa sembrerà ardita,
ma è dottrina pura di S. Tommaso,
di Sant’Agostino, di S. Bernardo,
di S. Alfonso.
Se Dio ti chiama, non
essere pauroso/a: preparati alle battaglie
del Signore. Dio sarà con te:
sii generoso/a con Gesù!
Ti benedico, tuo D. Orione
Scr. 47, 137
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